| I Seminario | 18 novembre 2000 | Perché a fondamento della realtà occorre che un piano in-Assenza raccolga il testimone aprendo a un mondo-nuovo? |
| II Seminario | 21 dicembre 2001 | E' il peso della traccia residua di morte (vita) concreta degli stati evoluzionistici precedenti causa d'insulsa resistenza al capovolgimento nella vita pensante di Homo? |
| III Seminario | 18 gennaio 2001 | E' ora ammissibile - ovvero tuttora utopico? - pensare e vivere una realtà il cui fondamento consiste nella probabilità (elevata) della sua assenza? |
| IV Seminario | 15 febbraio 2001 | Pensare in Assenza..."Soltanto in quanto generatori e dispensatori d'Assenza..." |
| V Seminario | 15 marzo 2001 | Il gesto (pensare) in-Assenza: la morte che-muore, il nulla che-genera (generando-nulla) |
| VI Seminario | 26 aprile 2001 | Sulla via dell'Assenza: come credere in nulla?) |
| VII Seminario | 24 maggio 2001 | Come dar credito a una differenza (assenza) che non differisce da nulla se non da se medesima? |
| VIII Seminario | 21 giugno 2001 | Buddhità e Assenza |