Io è morto, Assenza sia fatta!

Cover dell'Astratta Commedia Salpiam, salpiamo!, pronti a catapultarci oltre i confini del nostro povero, piccolo mare! Sul finire del secondo millennio la pseudoeternità del mondo s'è ormai (quasi) consumata: ecco farsi avanti il nulla assente, nouminoso e splendente, semplice e complesso, tragico e giocoso al medesimo tempo, in forma d'Astratta Commedia. Nella (a)-mente di Homo esso già s'è aperto, lasciando di l'inetto e infelice chi non ci sta a fare il dovuto, non trepido passo.

Plotter painting Homo Abstractus 
  (...)  Correggete la rotta! (si sforza di pronunciarlo con autorevolezza). Oggi - il tempo è velato, è filtrato, è spiazzato: oggi, tra qualche giorno e qualche mese, non più d'un anno, l'Apocalisse sgelerà l'orizzonte immaturo (Pausa breve). L'Apocalisse? (Interrogandosi s'allontana battendo il piede destro contro il sinistro, come se fosse qualcosa di inusuale, di inatteso, un accidente che gli è capitato tra capo e collo).