II Seminario 2001-2002
20 dicembre 2001

Il Teatro dell'amente: morte-assente in-uomo-che-muta

 

 

La registrazione del seminario in MP3*:

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I Testi distribuiti:

 

7.
Muore la vita, muore la morte: l'Astratta Commedia scaturisce a disegnare lo spazio vuoto, il senso del mancare assoluto, organizzandone l'ignoto.

 

8.
"Qual è il tema dell'Astratta Commedia?".
E' assunzione di forma; della forma appropriata che le compete, quell'interazione che a noi tutti risuoni congrua, in modo difforme da quella che la vita - la morte - ci hanno fatto finora ritenere sensata."

"Qual è l'espressione dell'Astratta Commedia? Qual è il suo tema principale?".
"E' che essa possa scavare l'impronta di se stessa, con cui cava si sostenga. A noi tutti, spettatori coautori, si mostri l'interazione che ci collochi congrui, in modo tuttavia certamente difforme da quel mondo già tutto dato che la vita e la morte in modo consueto a noi concede e che ci ha finora così tanto marchiato, senza essere mai discusso in modo davvero radicale.

 

57. Morire in-astratto - equivalente al morire (vivere) in-assenza - è perdere l'eccesso di concretezza [eccesso di vita(-morte)], così da disporre di sostanza da pensare di migliore qualità.


60. La morte (astratta) è la sostanza a fondamento della vita cosciente: senza tal genere di astrazione la vita sarebbe totalmente segregata entro la condizione di morte-vita concreta (schizofrenia di vita).
Ciò solitamente dà luogo nella clinica alla patologia schizofrenica.