Opere fatte di nulla


Paolo Ferrari, Parto in-Assenza -Plotter Painting, elaborazione da foto di Lisetta Carmi -2000


L'arte non Ŕ nulla; Ŕ un nonnulla che si svuota e si fa assente... per spostamento, per concentrazione di complessitÓ, per astrazioni visibili e non.
S'Ŕ arrivati con l'arte a pensare e rappresentare l'assoluto, per mezzo ad esempio del triangolo nero su nero di Malevic, la forma pura e perfetta con l'uccello di Brancusi liberata dalla vita e dalla morte, il taglio sul vuoto di Fontana che arreca una ferita alla materia; al concetto come operazione artistico-cognitiva, al ribaltamento di senso nell'oggetto comune in Duchamp con la presa in carico da parte dell'osservato (e dell'osservatore) d'un tempo di vita (e di morte) diverso da quello cui l'uomo Ŕ abituato, al blu di Klein dove la realtÓ si svela soltanto per mezzo di quel pigmento distaccato dalla valenza retinica.